La leadership fa la differenza
Carisma, personalità, spirito d'iniziativa, determinazione, coraggio, responsabilità: sono queste le caratteristiche di un leader. Lo stesso si completa attraverso il consenso attivo della società in cui vive ed opera. Eppure sembra proprio che questo, sia dimenticato oggi nella selezione delle classi dirigenti.
Un leader è prima di tutto al servizio e lavora soprattutto per il bene della comunità. Oggi così non è. Probabilmente si è verificato uno snaturamento della leadership, da oggettiva, quindi orientata al bene comune, a soggettiva, quindi a far valere solo i propri interessi.
Una frase di Alcide De Gasperi dà il senso di come la leadership fa la differenza:
“Un politico guarda alle prossime elezioni. Uno statista guarda alla prossima generazione.”
Una leadership che in sostanza esprime solo potere ma non autorità crea una vera e propria crisi di fiducia. Fiducia verso le persone, verso le istituzioni, addirittura rischia di determinare una crisi di fiducia verso se stessi.
Nella crisi complessa come attuale, una leadership davvero illuminata può trovare grandi opportunità.
A partire da una visione chiara, in un momento di crisi come quello attuale è necessario che un leader abbia chiaro ciò che succede, per proporre un progetto che permetta di uscire da quella situazione.
Il tutto richiede grande coraggio e tanta determinazione, attraverso una grande abilità: la persuasione.
Oggi esiste in generale una crisi della leadership. Anche in Europa, nell’ultimo anno, le pressioni finanziarie negative sui governi, avevano un denominatore comune: il timore che ci fosse in realtà una mancanza di leadership.
E questo è confermato dal quadro diverso che emerge, dopo gli ultimi due mesi: la presenza di Mario Draghi alla guida della Banca Centrale Europea, con l’improbabile svolta strategica della stessa, e del premier Mario Monti con i passi enormi fatti dal suo governo, hanno significato il ritorno di una leadership credibile ed autorevole.
Vogliamo rispondere alla mancanza di leadership, attraverso la formazione di nuovi leader e per raggiungere questo scopo la Presidenza di F.A.R.E. Sud sta lavorando ad un Laboratorio di ricerca sulla neuro – leadership, in partnership con le Università di Salerno e di Cosenza, e prossimamente con quella di Basilicata.